UFFICIO IN UN CASALE
LUOGO: Palestrina

PROGETTISTI: Arch. Maria Acrivoulis

COLLABORATORI: Arch. Federico Bartoli, Arch. Federica Mele

IMPRESA ESECUTRICE: SAEM Appalti srl

FALEGNAMERIA:
Atzeni Michele

FORNITURE: Alfani Studio A

ANTE OPERAM: Foto

DESCRIZIONE DELL’OPERA: Il progetto di un ufficio da realizzare in un piccolo casale in muratura è stata l’occasione per riflettere sulla riqualificazione dell’edilizia “rurale”, la cui forte componente tipologica influisce sul processo compositivo generando ambientazioni in cui la nuova destinazione d’uso si arricchisce di un immagine inusuale e allo stesso tempo innovativa. Il piccolo camino esistente, situato nell’angolo di quella che è divenuta la reception e sala computer dell’ufficio, è stato rimodellato da elementi in cartongesso che generano nelle sue cavità nicchie e mensole. La piccola sala riunioni definita da un setto che la contiene e che seziona il soffitto generando una lama di luce soffusa, è movimentata lungo le pareti da piani in rovere, che consentono la percezione globale dello spazio pur divenendo elemento d’arredo. Gli uffici sono caratterizzati da porte in legno realizzate a filo muro e studiate appositamente per non mostrare cerniere ma solo tagli che incidono il legno e consentono l’apertura e la chiusura. Il disegno lineare di ogni ambiente e arredo esalta il colore caldo del pavimento realizzato con un tavolato in legno di quercia e nel bagno il nero della pietra lavagna si esalta nell’accostamento al rovere. Ogni angolo dell’ufficio è stato studiato per donare serenità e armonia alla vista ma soprattutto per creare un ambiente di lavoro in cui la freddezza degli oggetti di lavoro si stemperasse con ambientazioni soffuse e accoglienti.